venerdì 29 agosto 2014

Bambini, si mangia! / Patrizia Bollo

Ormai lo sapete, mi lamento sempre perché mio figlio all'alba dei 26 mesi mangia solo il passato di verdure e quindi io sono perennemente alla ricerca dell'illuminazione: trovare quella chiave di lettura che gli faccia scattare la molla e non gli faccia dire NO a qualsiasi altro cibo.

Nelle mie lunghe ricerche ho scoperto per caso questo libro, Bambini, si mangia! e l'ho trovato meraviglioso. Il libro viene così descritto dall'autrice nelle prime pagine:
lo stile di Bambini, si mangia! è improntato al rispetto del rigore scientifico ma con un pensiero sempre rivolto al sorriso, alla leggerezza e alla fantasia, gli ingredienti principali dell'essere bambini.

Il libro è strutturato in più parti: nella prima parte troviamo delle guide per imparare a scegliere gli alimenti e quei cibi o bevande che non vengono preparati direttamente da noi, ci vengono proposte le giuste combinazioni per colazione e merenda, le idee per organizzare al meglio i pasti e i consigli sulla frequenza di consumo per genere di alimento.
In questo libro viene sottolineata l'importanza di una corretta alimentazione senza però esorcizzare i cibi meno sani. Quindi non una vita fatta di privazioni ma ogni tanto è meglio fare uno strappo alla regola in modo che un alimento non diventi "proibito" acquistando inevitabilmente fascino.

Nella seconda parte invece troviamo i consigli per gestire i bambini più impegnativi divisi in quattro categorie: i mangioni, gli inappetenti, gli schizzinosi e quelli che odiano le verdure. Per ogni categoria ci vengono forniti piccoli trucchi e un elenco di errori che sarebbe meglio evitare.

L'ultima parte del libro è dedicata a Mangiocando con idee per divertirsi insieme in cucina giocando e cercando di indirizzare i bambini verso un rapporto sereno col cibo. Qui troviamo giochi da fare in cucina e suggerimenti per vivere insieme il tempo dedicato alla preparazione dei pasti, in modo da poter stare coi nostri figli anche in questi momenti.
Per ogni attività proposta viene indicato tematica / scopo del gioco / sensi protagonisti / età dei giocatori / attrezzatura / grado di imbrattamento del bambino e della cucina, in modo da poter scegliere il gioco da fare in base alle nostre esigenze.
Qui veniamo invitati a vedere la cucina come un laboratorio casalingo per imparare ad avere un rapporto gioioso e giocoso con il cibo anche impastando una torta o sgranando i legumi.

Bambini, si mangia!
di Patrizia Bollo
Edizioni Tea
€ 8,00

Con questo post partecipo al Venerdì del Libro di HomeMadeMamma

8 commenti:

  1. Mi sembra carino!
    Mia figlia appartiene a tre delle categorie elencate, dipende dal giorno: è mangiona, a volte schizzinosa ma questo è legato all'odio verso le verdure.
    Qual è il segreto per farle mangiare gli alimenti vedi?
    (però oggi ha mangiato un bel po' di fagiolini, lo devo riconoscere;-)))

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    1. Ma le tue bimbe sono bravissime su questo punto di vista! I suggerimenti per far mangiare le verdure sono: coinvolgerli sia nella spesa che nella preparazione dei piatti, servire le verdure con altri cibi tipo pasta e fantasia nella presentazione del piatto. Spero di esserti stata utile :)

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  2. Ti consiglio di guardare il blog di Natalia Cattelani, troverai moltissime idee per far mangiare i bimbi, con un occhio attento alla salute (il marito di Natalia è medico).
    http://www.tempodicottura.it/
    Confermo che , cucinare con i bambini, li aiuta moltissimo ad accettare nuovi cibi. Con le mie figlie ho usato le polpette (per nascondere qualsiasi verdura sotto la forma tondeggiante) e la collaborazione in cucina: funzionano... anche con un osso duro come la mia primogenita ... che ora, a 9 anni, quando va in trasferta con la vela, si preoccupa di mangiare della verdura "perché fa bene anche se non mi piace un granché". Insisti... chi la dura la vince!

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    1. Grazie Monica per i tuoi suggerimenti, farò un giro sul sito per trovare qualche spunto! Le polpette da noi hanno funzionato per un po' ma adesso niente! Comunque lui è duro ma io non sono da meno! Grazie per essere passata di qua

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  3. Io posso dirti che quanto erano piccini anche i miei figli erano piuttosto monotematici (forse il maschietto un po' meno della sorellina, a pensarci bene) e mi sono sorbita anche i rimproveri di mamma e suocera perchè "...così non va bene... devi abituarli a mangiare tutto... devi dare loro le vitamine".... con il tempo ognuno è maturato a modo suo, anche dal punto di vista dell'alimentazione.... ora sono due sportivi (a 9 e 7 anni) in piena forma, il maschietto mangia di tutto, la sorella un po' più "schizzinosa" ma comunque senza problemi... ho provato a seguire dei consigli letti sui libri, in siti, sentiti in trasmissioni televisive ma quando i miei figli dicevano no continuavano a farlo nonostante tutti i miei sforzi... ti auguro di trovare la strada giusta ma mi sento di dirti di stare serena... ps. i miei il passato di verdure non l'hanno mai voluto e nemmeno ora lo vogliono... non ti dico quanto ho insistito affinchè lo assaggiassero, almeno ;-)

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    1. Allora mi capisci, sai che in questo periodo un pò di frustrazione c'è, inutile negarlo. Sono sicura che anche lui avrà poi una dieta più varia e spero che segua le orme dei tuoi bambini è solo questione di tempo. Sono io ad insistere perchè vorrei che ampliasse i suoi gusti ma solo per il fatto che in questo modo si perde davvero tante cose. Vedremo, grazie per l'incoraggiamento!

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  4. Per fortuna in questo momento, la tematica non è di mio primario interesse però Potrebbe comunque essere utile per stare insieme al momento di preparazione dei pasti, che per me e' abbastanza tragico e per magiare sano...non se ne sa mai abbastanza!

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    1. Eh lo so che sei fotunata! Noi spesso invece prepariamo insieme, pensa che se prendo il tagliere arriva subito con la sua sedia per aiutarmi nelle piccole cose. Al di là dei suggerimenti per far mangiare o mangiare meno i bambini, questo libro è davvero un'utile guida alla spesa anche se non si ha sempre il tempo di guardare con attenzione le etichette quando siamo di fretta.

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Grazie per il tuo commento, a presto!

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