venerdì 12 gennaio 2018

Iole la balena mangiaparole / Gioia Marchegiani

Buon anno!
Riprendo l'appuntamento del venerdì  con un libro dolcissimo adatto sia ai più piccoli che alle prime letture in autonomia grazie ad un font che aiuta a superare le prime difficoltà di lettura.



La protagonista di questa storia è Iole, una tenerissima balena rossa che ogni giorno aspetta impaziente un poeta che puntualmente si reca in mezzo al largo sulla sua barca per scrivere e recitare poesie al mare.
Le parole che il poeta scarta cadono una ad una nel mare: a Iole basta spalancare la bocca e inghiottirle affinché diventino sue.
Queste parole vengono poi usate da Iole per inventare meravigliose storie da narrare agli abitanti del mare.
Iole aspetta ansiosa il suo poeta ma da qualche giorno di lui non c'è più traccia e lei, sempre più triste ed affamata, si ritira sul fondo del mare. I suoi amici soffrono per la sua infelicità e decidono di aiutarla: ognuno di loro infatti ha conservato una parola delle avventure di Iole e le regalano una storia tutta per lei.
Le parole del racconto  si scompongono pronte per essere mangiate da Iole che è di nuovo felice e che può inventare ancora nuove storie per i suoi amici.


La storia della balena Iole è una storia molto poetica accompagnata da splendide illustrazioni marine che parla di amicizia e del potere delle parole.
In fondo al libro troviamo un suggerimento dell'autrice per imparare a giocare e a divertirsi con le parole creando storie ed avventure sempre nuove. Consigliatissimo!

Iole la balena mangiaparole
Gioia Marchegiani
Edizioni Gribaudo
€ 5.90

Con questo post partecipo al Venerdì del Libro di HomeMadeMamma

giovedì 21 dicembre 2017

Decorazioni low cost: cappellini in lana


Tempo fa ho visto un video su Facebook con un lavoretto semplice semplice per Natale: i cappellini in lana fatti con la lana - ovviamente - e con il cartone dei rotoli della carta igienica.
Il risultato è davvero carino anche se non velocissimo da realizzare!
Io ne ho fatta una versione in lana rossa da aggiungere al nostro albero che ha tutte le decorazioni rosse.
Non l'ho proposto a Tito perché non ha ancora la manualità necessaria ma se avete dei bimbi grandicelli potete divertirvi a crearli insieme: sono molto carini anche come originali segnaposto per le cene e i pranzi di Natale!
Nel video trovate tantissime idee da realizzare con la lana, una più bella dell'altra!


venerdì 15 dicembre 2017

Tico e le ali d'oro / Leo Lionni

In questo periodo d'Avvento, in cui ci sente tutti un po' più buoni, vi voglio consigliare un libro che parla di generosità.


Tico è un uccellino nato senza ali: può fare tutto quello che fanno gli altri uccelli tranne volare ma fortunatamente ha tanti amici che si prendono cura di lui portandogli da mangiare ogni giorno.
Tico però continua a chiedersi perché non abbia le ali e desidera tantissimo potersi librare nell'aria e sorvolare villaggi ed alberi e sogna delle ali d'oro per realizzare il suo desiderio.
Una notte d'estate riceve la visita dell'uccello dei desideri che può esaudire un suo desiderio: Tico chiede un paio di ali d'oro come quelle dei suoi sogni e due bellissime ali dorate spuntano sulla schiena di Tico che, felice come non mai, vola per ore ed ore.
Quando i suoi amici lo vedono, anziché essere felici per lui, lo criticano per aver voluto delle ali d'oro, per aver voluto essere diverso. Adesso ha le ali ma si sente solo come non mai.
Un giorno volando incontra un uomo triste perché è povero e non può curare il figlio malato.
Tico gli regala una delle sue piume d'oro e, al posto della piuma dorata, ne spunta una nera.
Da quel giorno Tico regala le sue piume d'oro a chi ne ha più bisogno finché le sue ali diventano tutte nere. Felice ritorna dai suoi amici che lo accolgono con gioia poiché adesso è uguale a tutti loro.
Ma Tico si rende conto che anche se tutti loro hanno le ali nere, sono tutti diversi.


Tico, così amato mentre era in difficoltà, si trova improvvisamente solo ed abbandonato per aver voluto essere come gli altri, per aver desiderato le ali d'oro che aveva sognato: tu hai voluto essere diverso, è la sentenza dei suoi amici.
Una storia emozionante che parla di diversità, di generosità e di spirito di sacrificio, temi importanti raccontanti con la usuale poesia di Leo Lionni.
Le illustrazioni sono stupende con bellissimi colori e ricche di particolari che ricordano un po' il mondo arabo.
Un libro consigliatissimo.

Tico e le ali d'oro
Leo Lionni
Edizioni Babalibri
€ 12.00

Con questo post partecipo al Venerdì del Libro di HomeMadeMamma


martedì 12 dicembre 2017

Idee regalo: 3 libri sull'amicizia

Ciao!
Questa settimana vi propongo come idea regalo 3 libri sull'amicizia, uno dei temi più amati dai bambini.

Geronimo Amedeo e le giraffe
Geronimo è un orso convinto da sempre di essere una giraffa ma quando si avvicina ad un branco di giraffe per unirsi a loro, viene scacciato in quanto orso.
Ma gli orsi scappano quando lo vedono perché sembra una giraffa! Così Geronimo se ne va triste e solo fino all'incontro che gli cambierà la giornata e non solo: l'incontro con Amedeo, un elefante che si crede giraffa.
Insieme creeranno un nuovo branco in cui ognuno è libero di essere ciò che vuole.

Chi vuole un abbraccio?
Un orsetto e il suo papà sanno come dev'essere un giorno perfetto: bisogna abbracciare qualcuno!
Iniziano una passeggiata nel bosco contornata da abbracci regalati verso chi incontrano.
Gli abbracci cambiano in meglio la giornata di chi li riceve ma anche di chi li regala!

Il rinoceronte di Rita
Rita desidera tantissimo un animale domestico che le faccia compagnia ma le alternative che le vengono proposte sono davvero deludenti. Un giorno, in giro per lo zoo, sente un rinoceronte lamentarsi e gli propone di trasferirsi da lei.
Ma la convivenza non è per niente semplice soprattutto per un rinoceronte. Rita decide così di riportarlo allo zoo ma ogni estate si regalano qualche giorno insieme al mare


giovedì 30 novembre 2017

Idee regalo: 4 libri sulle emozioni

Come sempre in questo periodo vi consiglio qualche titolo per i vostri regali di Natale basato sui libri che abbiamo letto durante l'anno.
Ho pensato di fare il primo post con un tema molto bello: le emozioni.
Ecco i miei suggerimenti:

La grande fabbrica delle parole
Un libro semplicemente stupendo che abbiamo amato molto sia per la bella storia che per le incantevoli illustrazioni.
In uno strano paese, sede della grande fabbrica delle parole, le persone non parlano quasi mai perché le parole costano. In questo paese ci sono due bambini che si vogliono molto bene, Phyléas e Cybelle e quasi sempre i loro discorsi sono formati da poche parole ma Phyléas troverà comunque il modo per far capire a Cybelle tutto l'amore che prova per lei

Ettore e il buio
Senza dubbio uno dei libri che mi sono più piaciuti! Ettore è un bambino con molta fantasia che però ha una tremenda paura del buio: quando scende la notte sussulta ad ogni minimo rumore.
Ma una notte il Buio si presenta ad Ettore e lo accompagna in un viaggio che non potrà mai scordare per poter finalmente sconfiggere le proprie paure

Ci pensa il tuo papà
Anche in questo libro l'emozione predominante è la paura, più precisamente la paura dell'abbandono.
Un bimbo e il suo papà passeggiano lungo il fiume e il piccolo immagina degli scenari un po' paurosi in cui il suo papà lo deve sempre salvare per poter stare nuovamente insieme.
Dolcissimo!

I colori delle emozioni
Un libro pop-up davvero strepitoso, un viaggio attraverso le emozioni accompagnati dal mostro dei colori che ha combinato un gran casino: ha mischiato le sue emozioni e, per poterle far funzionare di nuovo, deve rimetterle tutte al loro posto.
Eh sì perché quando le emozioni sono ognuna al proprio posto, tutto funziona al meglio!





venerdì 24 novembre 2017

La città dei lupi blù / Marco Viale



La città dei lupi blù (con l'accento perché i lupi sono così blu) è una città ordinatissima regolata da scadenze ben precise: la pipì si può fare solo all'ora stabilita, la sveglia suona sempre alla stessa ora, il caffè si beve rigorosamente senza zucchero.
I lupi blù utilizzano tazze e tovaglie blu, scrivono con penne blu e disegnano l'arcobaleno solo con il colore blu. I lupi blù non amano le sorprese ma amano la loro routine.
Una mattina arriva in città un lupo rosso, in sella alla sua bicicletta rossa e fa il suo ingresso nella città dei lupi blù...fischiettando!
Nella città è il caos e intervengono addiritttura le forze dell'ordine ma da nessuna parte esiste una regola o un divieto sull'andare in bicicletta o fischiare.
Il lupo rrosso (servono due erre tanto è rosso) è un lupo allegro mentre i lupi blù non sorridono mai e per di più non sanno nemmeno fischiare o giocare a nascondino o far rimbalzare una pietra sull'acqua: per imparare queste cose serve del tempo libero e loro non l'hanno mai avuto.
Un giorno ad un lupo blù viene voglia di fischiare e, di giorno in giorno, il numero di lupi blù con la voglia di fischiare aumenta sempre più.
Anche le abitudini iniziano a cambiare: le tazze per la colazione possono essere di qualunque colore così come le tovaglie e finalmente l'arcobaleno non è più solo blu.
Ma il lupo rrosso, com'è arrivato, se ne va. I lupi blù lo cercano dappertutto senza successo e riprendono la loro solita vita, con la sveglia alla solita ora ma adesso si recano al lavoro fischiettando.
Una mattina fa la comparsa un lupo gialllo (così giallo che due elle non bastano) sul suo monopattino e la città dei lupi blù si ferma di nuovo.


Un bell'albo che parla in modo geniale di diversità, di cambiamenti e della iniziale diffidenza che questi possono portare nella nostra quotidianità.
Un bello spunto per poter parlare con i bambini di integrazione (anche se loro, si sa, sono  più aperti degli adulti e certe sottigliezze nemmeno le vedono) e della gioia di poter fare le cose che piacciono anche se agli altri possono sembrare inutili o perdite di tempo.
Lo stile delle illustrazioni mi piace tantissimo con tutto quel blu e con i lupi stilizzati inoltre ho trovato molto carino il fatto che il testo sia stato smosso cambiando font o forma alla frasi e che rende la lettura più vivace.

La città dei lupi blù
Marco Viale
Edizioni Giralangolo EDT
€ 13.50

Con questo post partecipo al Venerdì del Libro di HomeMadeMamma
**Ho scoperto questo libro grazie a Giulia proprio in questo appuntamento, libro recensito successivamente anche da Luisa


giovedì 23 novembre 2017

Pensando al Natale: Alberelli con cartoncino e bottoni di recupero


State già pensando al Natale?
Noi sì e con Tito stiamo preparando le prime decorazioni da appendere all'albero.
Questa l'abbiamo realizzata in una giornata di pioggia ed è stato un piacevole passatempo!

Bastano poche cose:
Cartoncino colorato o cartone di recupero da colorare
Bottoni di varie misure e colori
Colla vinilica
Pennello
Forbici


Per prima cosa ho tagliato il cartoncino a strisce e ne ho fissate tre a formare un triangolo poi Tito, armato di colla e pennello, ha messo i bottoni.
Per ultimo ho aggiunto un pezzo di cartoncino ondulato per simulare il tronco.
Noi l'abbamo mantenuto così ma volendo si può aggiungere un nastro o un filo di lana per appenderlo.
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